Nasce un ausilio Open Source per la scrittura Braille

Un nuovo strumento portatile per l’autonomia e l’inclusione.

La Fondazione Keyvan in collaborazione con l’ Istituto Rita Levi Montalcini di Acqui Terme sta dando vita a un nuovo progetto open source dedicato alla produzione di scritte in alfabeto Braille attraverso un dispositivo portatile, compatto e facilmente trasportabile.

Questo ausilio è stato progettato come alternativa leggera e accessibile alle tradizionali stampanti Braille. 

È alimentabile tramite porta USB-C, quindi utilizzabile con power bank o alimentatori comuni. Non richiede rullini specifici e permette di scrivere su diversi materiali, come strisce di cartoncino o fogli plastici, rendendo la produzione di etichette semplice, rapida e personalizzabile.

I campi di applicazione sono numerosi. In ambito didattico consente agli insegnanti di creare in autonomia materiali scolastici accessibili. Nella vita quotidiana permette l’etichettatura degli abiti, per indicare il colore, e la marcatura di oggetti di uso comune come contenitori di ingredienti in cucina.

Questo progetto rappresenta un importante passo verso una maggiore autonomia delle persone non vedenti o ipovedenti, promuovendo al tempo stesso la diffusione di soluzioni tecnologiche aperte, condivisibili e replicabili.

La realizzazione del progetto è diretta dal Professor Fabio Piana con gli studenti dell’ Istituto. il progetto nasce da un dialogo tra dell’ Associazione Nazionale Cechi e l’ Istituto.